"Oggi la prof di religione mi ha chiesto «Cos’é per te l’amore?» e io senza pensarci su le ho detto:
«L’amore é mia madre, che dopo tredici anni dalla scomparsa di mio padre ancora é innamorata di lui come fosse il primo giorno.
L’amore sta nei suoi occhi che quando mi racconta qualcosa del babbo, si illuminano come due stelle nel buio più totale.
L’amore é lei che di notte si allunga dal lato del letto in cui dormiva lui.
L’amore é ritrovarsi ancora il profumo che usava mio padre sparso per tutta casa.
L’amore é vedere ancora quello che era il suo cappello appeso all’attacca panni.
L’amore é aprire l’armadio di mia madre e trovarci le cravatte di mio padre.
L’amore, mi ha insegnato mia mamma, é immortale, perché continua a vivere nelle persone che non ci sono più.»
Poi ho guardato la prof e ho notato che aveva gli occhi lucidi, ho abbassato lo sguardo e sono scoppiata a piangere.. Anche questo penso sia amore."
- Chiara (via nonvoglioperdertineoranemai)

(via siamocomeilmareininverno)

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Io ero una frana e lei una fata, e io inguaribilmente noioso e lei infinitamente affascinante. Così me ne tornai nella mia stanza e crollai sul letto, pensando che se gli esseri umani fossero precipitazioni atmosferiche, io sarei stato una pioggerella, lei un ciclone.

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- John Green, Cercando Alaska.  (Il punto che leggevo quando M è comparso dal nulla, improvvisamente,  proprio come una precipitazione atmosferica)

(Fonte: sortilegisullapelle, via siamo-polvere-ed-ombra)